FAQ
Indice
Organizzazione ed esecuzione dell’esame
Esami orali
All’esame orale, le/i due esperte/i sono sempre insegnanti?
Le/gli esperte/i possono essere sia insegnanti sia professionisti provenienti dalla pratica.
L’esperta/o responsabile è obbligatoriamente una/un insegnante.
All’esame orale, due persone candidate possono effettuare il gioco di ruolo tra loro?
Non è previsto che due persone candidate siano esaminate e valutate insieme nel gioco di ruolo. Non costituirebbe un esame affidabile e valido, in quanto le persone candidate sarebbero dipendenti dal loro interlocutore e dalle sue competenze linguistiche.
Come possiamo affrontare la portata in termini quantitativi degli esami orali?
La portata in termini quantitativi degli esami orali è in aumento. Se finora duravano 40-60 minuti, sono oggi previsti 60 minuti. Inoltre, in futuro, le persone in formazione MP1 verranno esaminate anche nel CCO d.
Anche in futuro saranno impiegate/i due esperte/i per ogni persona candidata nei CCO a e b e/o d, che gestiranno e seguiranno l’esame. Informazioni sull’organizzazione degli esami scolastici finali futuri verranno fornite nell’ambito di un evento nell’autunno 2024.
Durante gli esami orali, quanto tempo intercorre tra la fine di un esame e l’inizio di un altro?
Le scuole possono decidere autonomamente l’organizzazione delle giornate di esame orale. In linea di principio, durante gli esami orali non è necessario stabilire un lungo intervallo di tempo per il passaggio tra una persona candidata e l’altra. Un tempo massimo di 5 minuti dovrebbe essere sufficiente per congedare la prima persona candidata, smistare i documenti, dare il benvenuto alla nuova persona candidata e introdurre la procedura.
Tuttavia, è consigliabile dare agli/alle esperti/e il tempo di valutare ciascuna persona candidata subito dopo ogni prova.
Quanto tempo e quante/i insegnanti devono essere coinvolti nella parte orale dell’esame?
Esempio: Circa 150 insegnanti lavorano al WKS e circa 60 al KBZ di Zugo. Il lavoro degli esperti è sostenuto nel modo più ampio possibile.
Ciò significa che è possibile valutare in modo affidabile circa 12 persone candidate al giorno, come avveniva in precedenza per gli esami orali.
La valutazione sarà ora più semplice, poiché si baserà rigorosamente su criteri predefiniti. Sono richieste motivazioni scritte solo per i criteri per i quali non viene assegnato un punteggio pieno.
Quale preparazione specialistica devono avere le/gli insegnanti che conducono gli esami orali di tipo CCO b (CFP) o CCO d (AFC)?
L’esame CCO a ha principalmente a che fare con la formazione generale. Anche in questo caso è ipotizzabile il coinvolgimento di persone esterne (ad esempio, responsabili dei CI specializzati o formatori professionali).
Nell’esame CCO d, la lingua nazionale e straniera viene testata nell’ambito dello svolgimento di un’attività professionale. Idealmente, questa posizione dell’esame viene esaminata congiuntamente da una/un insegnate di lingua e da una/un formatrice/formatore professionale.
Gli esami orali possono essere condotti anche dalle/dagli insegnanti che si occupano della formazione della persona candidata?
In linea di principio, è sempre bene che i periti d’esame abbiano un approccio neutrale e non abbiano avuto contatti precedenti con le persone candidate. Tuttavia, poiché ciò non è sempre possibile dal punto di vista organizzativo, vi possono essere casi in cui la/l’insegnante e il perito d’esame siano la stessa persona. In questa situazione, è ancora più importante che il perito d’esame agisca nel modo più oggettivo possibile e ignori tutte le prestazioni della persona candidata mostrate durante la lezione.
Per quanto riguarda CCO a, è addirittura consigliabile, per motivi di efficienza, che l’esame venga sostenuto da una persona che ha già supervisionato la preparazione del lavoro di approfondimento e che quindi non deve studiarlo nuovamente in dettaglio.
È possibile anticipare gli esami?
L’esame orale per CCO a o alcune sue parti possono essere anticipati. Su questo punto è stata fatta chiarezza, tra gli altri, con il cantone di Zurigo e il cantone di Berna. In termini di elaborazione dei voti, tuttavia, è più semplice se l’esame CCO a viene condotto una sola volta nella sua interezza.
Come avviene la registrazione degli esami orali?
In linea di principio, è sufficiente che le azioni o le dichiarazioni della persona candidata siano riportate nel campo «Osservazione» della scheda di valutazione.
Si raccomanda che la registrazione del colloquio venga redatta dal perito d’esame che non conduce il colloquio. Nella redazione di una registrazione del colloquio, l’obiettivo è quello di appuntare ciò che accade durante l’esame nel modo più neutrale e imparziale possibile per ciascun criterio. Sulla base di questi appunti, i periti d’esame effettuano congiuntamente la valutazione, cioè assegnano i punti al criterio pertinente. È importante che se vengono sottratti dei punti all’interno di un criterio, venga fornita una motivazione comprensibile.
Chi è responsabile della formazione delle/dei PE?
Le formazioni delle/dei PE sono gestite dalle scuole professionali d’intesa con il rispettivo cantone. È disponibile un’offerta di formazione continua digitale opzionale con basi nazionali del Comitato di coordinamento nazionale. L’offerta può essere sfruttata come preparazione. Per la primavera del 2026, la Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio (DNPI) ha in programma un webinar sul tema Valutazione e correzione.
Come bisogna procedere se il tempo a disposizione per la preparazione di un Mini Case o di un Critical Incident non è sufficiente?
Le condizioni quadro dei Mini Case e dei Critical Incident, e quindi il compito, la valutazione e la relativa tempistica, sono standard. Una preparazione adeguata e mirata aiuta le persone in formazione a sfruttare efficacemente i 2 minuti di preparazione per leggere la situazione di partenza, che è l’unico elemento a differire da un compito all’altro. Inoltre è consentito utilizzare evidenziatori e prendere appunti.
Perché la preparazione nel CCO B del CFP o nel CCO D dell’AFC fa parte del tempo a disposizione per l’esame e la preparazione nel CCO A non vi rientra (AFC e CFP)?
La decisione di indicare esplicitamente la durata della fase di preparazione nei CCO A è stata presa sulla base dei risultati delle prove d’esame simulate svolte nell’estate. Nel CCO B del CFP e nel COO D dell’AFC, ovvero nel gioco di ruolo, fin dall’inizio è parsa evidente la necessità di una fase preparatoria affinché i candidati potessero immedesimarsi nella situazione e nel proprio ruolo nonché abituarsi a esprimersi nella lingua straniera.
La valutazione dell’esame orale resta in forma cartacea?
Sì, corretto. Il modulo di valutazione viene attivato in formato digitale insieme al pool di compiti della SIC.
Per l’orale quest’anno non avrà ancora luogo una valutazione tramite Smartlearn.
È obbligatorio svolgere gli esami orali nel CCO D in un’unica sessione oppure è possibile valutare separatamente i tre esami (due Critical Incident e un gioco di ruolo)?
Secondo la riforma «impiegate/i di commercio 2023» gli esami finali sono orientati alle competenze operative. La DNPI (Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio) raccomanda pertanto di svolgere le parti d’esame orali nell’ordine metodologico previsto e in un’unica sessione.
Sono gli ambiti scelti dalle persone in formazione a determinare se durante la PQ quest’ultime riceveranno un MC sul cambiamento climatico o su ambito sociale e mercato?
Esatto, le persone in formazione ricevono un MC sul cambiamento climatico o uno su ambito sociale e mercato a seconda dell’ambito a scelta che hanno selezionato.
Lavoro di approfondimento: in quale forma può essere presentato il lavoro di approfondimento nel CCO A? Sono ammessi appunti per la presentazione del lavoro di approfondimento? Che cosa deve essere inserito come griglia di competenze?
Le scuole possono decidere in quale forma desiderano ricevere il lavoro di approfondimento. Inoltre, le scuole decidono in che forma si svolge il lavoro di approfondimento (ad es. come presentazione PowerPoint o con l’aiuto di fogli di una flip chart).
Si consiglia alle scuole di lasciare alle persone in formazione la scelta, anche sulla forma in cui vogliono portare i propri appunti.
La griglia di competenze viene allestita nella formazione professionale e funge da base per il lavoro di approfondimento.
Cosa succede se, nei Critical Incident o Mini Case, dopo un minuto la persona in formazione smette di parlare? Le perite e i periti d’esame possono porre domande? Oppure è generalmente vietato e si deve semplicemente attendere?
Nella domanda principale è riportata una formulazione secondo cui, se il tempo è sufficiente, si può porre una domanda di concretizzazione o di comprensione. In generale, la durata dell’esame dipende dalla persona candidata. La DNPI consiglia inoltre di chiedere se la persona candidata ha terminato di esporre tutto ciò che voleva dire e, in caso di risposta affermativa, l’esame può essere concluso.
Il gioco di ruolo nel CCO D ha una durata relativamente lunga di 10 minuti. È possibile assegnare il punteggio pieno se il problema viene risolto con soddisfazione dei periti e delle perite anche se il colloquio ha una durata inferiore?
È sicuramente necessaria una buona preparazione da parte delle perite e dei periti d’esame affinché sia possibile occupare ragionevolmente il tempo previsto. Ciò rientra quindi anche nell’ambito di responsabilità delle perite e dei periti d’esame.
CCO D orale: cosa succede se nel Critical Incident le persone in formazione parlano in lingua straniera per più di 3 minuti? Qual è il limite da tracciare e in che modo ciò influisce sulla valutazione?
Trascorso il tempo previsto, eventualmente con un piccolo supplemento di tolleranza, è possibile interrompere la persona candidata. Viene valutato ciò che la persona ha detto fino a quel momento; non è prevista una deduzione per la durata eccessiva.
Per quanto riguarda le informazioni per la valutazione dell’esame orale del CCO D e del gioco di ruolo, è comunque possibile valutare i tre criteri a livello di competenza linguistica? Oppure le competenze linguistiche devono essere valutate sulla base di un unico criterio?
In ogni caso si deve cercare di distinguere i criteri nel modo più netto possibile. Tuttavia, tale separazione non è sempre possibile al 100%. Esempio del gioco di ruolo CCO D: se il livello B1 nella lingua straniera non viene chiaramente raggiunto, probabilmente non sarà possibile raggiungere nemmeno in modo esaustivo tutti i metodi o i punti richiesti negli altri criteri.
Se per gli esami orali nel CCO A e nel CCO D vengono ad esempio richiesti tre criteri per il compito e la persona candidata ne indica solo due, la perita/il perito può chiedere un altro criterio?
Se sono richieste misure quantificabili, le perite e i periti d’esame non devono porre ulteriori domande né valutare la risposta ottenuta con domande aggiuntive. .
Dal mio punto di vista, i criteri di valutazione nella serie 0 erano formulati in parte in modo troppo aperto, il che potrebbe risultare problematico in caso di ricorso.
Nella stesura dell’esame principale, le autrici/gli autori e la DNPI si sono impegnati molto per affinare ulteriormente i criteri di valutazione.
Cosa succede se nel gioco di ruolo del CCO D sulla lingua straniera una persona candidata fornisce una risposta corretta dal punto di vista del contenuto, ma questa viene formulata nella lingua nazionale? I punti vengono comunque assegnati?
No, non sono previsti punti, dal momento che nel gioco di ruolo l’interlocutore parla una lingua straniera e se quindi non si parla nella lingua corrispondente la persona non sarà in grado di capire le risposte.
Nella messa a verbale dell’esame CCO A, quale modalità lavorativa mi attende come co-perita? Compilerò (digiterò) un modulo online? Scriverò su carta?
L’ufficio amministrazione PQ mette a disposizione delle scuole professionali moduli di valutazione modificabili in PDF. Se la scuola professionale decide di utilizzarli, le osservazioni / i commenti possono essere messi a verbale direttamente su tali moduli. La messa a verbale, tuttavia, può essere anche svolta a mano o con un altro mezzo ausiliario.
Esami scritti
Negli esami scritti, i testi in inglese e in tedesco verranno corretti da una o da due persone?
Ogni esame viene corretto da due esperte/i, come in precedenza.
Quanto dura l’intero esame scritto in AFC?
Il nuovo esame scritto nell’AFC dura 225 minuti. Dopo 120 minuti è prevista una pausa di ca. 30 minuti. Questi tempi sono stati concordati con le direzioni cantonali degli esami e sono simili a quelli di altri esami finali nella formazione di base.
Ordinanza in materia di formazione impiegate/i di commercio AFC
Gli esami scritti vengono svolti in formato cartaceo o digitale?
I compiti vengono elaborati e consegnati nell’ambiente d’esame digitale smartlearn. Su smartlearn le persone candidate trovano:
- i compiti
- indicazioni tecniche (ad es. scelta del software o denominazione del file con la soluzione)
- modelli utili per l’elaborazione
Le restanti informazioni necessarie per la lettura dell’esame vengono messe a disposizione in formato cartaceo. Queste comprendono:
- descrizione del caso
- tutte le simulazioni pratiche CFP e tutti i compiti parziali AFC (contenenti informazioni supplementari su caso, compito e criteri di valutazione)
- allegati di carattere informativo
In base alle disposizioni esecutive è possibile utilizzare Internet durante l’esame. Ciò significa anche che sono consentite applicazioni come DeepL e ChatGPT?
Gli esami sono orientati alle competenze operative e devono avere un alto livello di realismo. Nel lavoro quotidiano, le/gli impiegate/i di commercio utilizzano regolarmente applicazioni di IA. Pertanto, ciò deve essere possibile anche negli esami finali scritti, purché in misura ragionevole. Dettagli in merito saranno definiti in modo più preciso nelle direttive relative all’esame scolastico finale, che saranno pubblicate nel mese di febbraio dell’anno d’esame.
Disposizioni d’esecuzione PQ Impiegati di commercio AFC
Disposizioni esecutive Procedure di qualifica per impiegati di commercio di commercio CFP
Le persone in formazione hanno diritto a un notebook con connessione a Internet per gli esami?
L’esame non può essere sostenuto senza un notebook. La persona candidata dovrà portare il proprio notebook personale (BYOD). L’accesso a Internet è responsabilità della rispettiva scuola professionale.
L’ambiente d’esame digitale può essere provato o testato in anticipo?
Una fase di formazione e di esercitazione pratica per i periti d’esame e le persone in formazione è prevista per la primavera del 2025 (impiegati di commercio CFP) e del 2026 (impiegati di commercio AFC) presso le scuole professionali.
Come sarà strutturato esattamente l’ambiente d’esame digitale?
Con ambienti d’esame digitali si intende smartlearn. Da marzo a giugno dell’anno d’esame, la cosiddetta «fase di familiarizzazione», persone in formazione, insegnanti e perite/i d’esame possono prendere dimestichezza con smartlearn. A tal fine vengono inserite le serie zero 1.1 CFP e AFC per esercitarsi.
Quali ausili sono consentiti per un esame open book con accesso a Internet?
In linea di principio, durante l’esame scritto le persone candidate hanno a disposizione tutte le risorse che possono utilizzare anche nella pratica (inclusi l’IA o strumenti di traduzione, appunti personali e accesso a Konvink), ad eccezione degli strumenti di comunicazione. I dettagli saranno disponibili a partire da febbraio dell’anno d’esame nelle direttive sull’esame scolastico finale. L’utilizzo di smartphone o smartwatch è vietato, come in passato.
L’ambiente digitale sarà compatibile con PC e MAC?
L’ambiente d’esame digitale è indipendente dal sistema operativo ed è basato su browser.
Le lezioni e gli esami durante l’anno scolastico si svolgono anche come verifiche open book dove è possibile utilizzare il proprio notebook?
Il compito delle scuole professionali è quello di preparare le persone in formazione a un processo di qualificazione orientato alle competenze. A questo scopo sono disponibili serie campione e pilota e unità d’esercizio pratico. Spetta alle scuole stesse organizzare le lezioni e gli esami per garantire il raggiungimento di tale obiettivo.
Le capacità prestazionali del notebook svolgono un ruolo nella risolvibilità dell’esame scolastico finale?
I compiti d’esame scritti non necessitano di dispositivi particolarmente performanti. L’ambiente d’esame digitale opera tramite browser. Si presume quindi che tutte le persone candidate che hanno frequentato le lezioni presso la scuola professionale in modalità BYOD negli ultimi due o tre anni dispongano degli stessi requisiti tecnici previsti per l’esame scolastico finale. Tramite le direttive per l’esame scolastico finale, che la persona candidata riceve in anticipo, viene garantito che tutti dispongano dell’hardware e del software necessari per svolgere i compiti. I requisiti di sistema necessari sono consultabili nel centro di assistenza alla voce Preparazione su aiuto https://aiuto.qv-digital.org.
Non vi è la possibilità che i compiti vengano risolti molto rapidamente negli esami open book con strumenti open source?
L’utilizzo di queste risorse è già preso in considerazione durante la progettazione dei compiti. Il tempo a disposizione è calcolato in modo tale che sia difficile risolvere gli esercizi senza l’uso di strumenti adeguati. Questo è stato confermato anche dalla simulazione.
Ha senso valutare la conoscenza delle lingue straniere in esami scritti che consentono traduzioni automatiche?
In pratica, nonostante gli innumerevoli strumenti e ausili disponibili, spesso si producono documenti, testi o e-mail che contengono errori ortografici e grammaticali e sono quindi poco comprensibili. Quindi sì, nell’esame scritto è importante valutare se i prodotti testuali generati in lingua straniera sono di qualità adeguata.
Cosa succede se il notebook che porto con me non funziona durante l’esame scritto?
In linea di principio, le persone in formazione sono responsabili dei propri notebook. Spetta alle scuole decidere se e quanti dispositivi sostitutivi mettere a disposizione.
Gli esami scritti vengono corretti internamente?
La forma di organizzazione per la correzione degli esami è di competenza delle scuole professionali sotto la supervisione dei cantoni.
Quanti minuti prima dell’inizio dell’esame scritto le persone candidate devono presentarsi in aula affinché siano soddisfatti tutti i requisiti necessari?
Si consiglia alle persone in formazione di presentarsi nell’aula d’esame almeno 30 minuti prima dell’orario effettivo della prova. Tale raccomandazione presuppone comunque che gli studenti abbiano già familiarizzato con l’ambiente d’esame. Durante tali 30 minuti, le persone in formazione devono già aprire i programmi che potranno utilizzare durante l’esame finale scolastico (ad esempio Word, Excel o Powerpoint) per assicurarsi che funzionino correttamente.
Nota: l’esame è accessibile già 60 minuti prima dell’orario di inizio ufficiale. Tuttavia, le persone candidate possono iniziare l’esame solo dopo attivazione da parte di una/un insegnante.
Cosa succede in caso di ritardi nell’inizio degli esami scritti (ad es. soppressione di treni)? La finestra d’esame rimane aperta?
Eventuali ritardi nell’inizio dell’esame non influiscono sul corretto svolgimento dell’esame.
Le scuole professionali continuano a godere di una certa autonomia per quanto riguarda lo svolgimento degli esami, come avveniva per gli esami cartacei. La direzione d’esame locale abilita il corpo docente a iniziare e terminare l’esame scritto. Come avveniva in passato, gli esami sono attivati solo quando tutte le persone candidate sono presenti e pronte. In casi eccezionali, come ad esempio la sospensione di collegamenti ferroviari, la direzione d’esame deciderà quando attivare l’esame. È tuttavia anche consentito, previ presenza in loco e accordo di tutte le persone candidate, iniziare fino a cinque minuti prima.
Nota:
- Segnalare tempestivamente alla SIC eventuali imprevisti che determinano un grave ritardo dell’inizio dell’esame utilizzando la Live-Chat nel centro di assistenza.
- In caso di problemi tecnici, contattare il team di assistenza utilizzando la Live-Chat nel centro di assistenza.
Come evitare frodi con lo scambio di file (ad es. condivisione di cartelle in OneDrive, con SEB, accesso a programmi Office installati localmente)?Come si può impedire la comunicazione tra le persone candidate in un ambiente BYOD e open book?
Tutte le persone candidate svolgono l’esame scritto in contemporanea. Saranno sorvegliate da almeno una persona addetta alla supervisione d’esame, che avrà la facoltà di visionare il loro schermo. Sulla base dell’esperienza acquisita, la SIC raccomanda un supervisore d’esame ogni 8–10 persone candidate. È responsabilità delle scuole professionali assicurarsi che durante lo svolgimento dell’esame non abbia luogo alcuno scambio tra le persone candidate. Tra le misure che possono essere adottate vi sono ad esempio:
- un maggior numero di supervisori d’esame
- un posto a sedere che consenta ai supervisori d’esame di vedere gli schermi delle persone candidate
- la richiesta delle dichiarazioni di autonomia firmate
L’utilizzo massiccio di ChatGPT da parte della persona candidata va sanzionato? In caso affermativo, come?
L’IA è consentita come strumento di supporto nel quadro del contesto open-book e dell’accesso a Internet. Determinanti ai fini della valutazione sono i relativi criteri messi a disposizione.
Importante: per risolvere correttamente i compiti è necessario un approccio risolutivo orientato alle competenze operative.
Sebbene la funzione copia/incolla nei testi in PDF sia bloccata, le persone candidate potrebbero creare degli screenshot. Che fare in questo caso?
È vero, in teoria, le persone candidate possono creare degli screenshot e immetterli nell’IA. Tuttavia, negli esami principali le persone in formazione non hanno a disposizione dei PDF dai quali poter creare screenshot. Nell’ambiente d’esame le persone candidate trovano solo gli effettivi compiti e i modelli con cui devono lavorare. Tutte le informazioni importanti per svolgere il compito vengono fornite in formato cartaceo.
Inoltre, è responsabilità delle scuole professionali garantire la supervisione dell’esame durante l’esecuzione. Possibili misure in relazione all’IA sono, ad esempio,
- un maggior numero di supervisori d’esame
- un posto a sedere che consenta ai supervisori dell’esame di vedere gli schermi delle persone candidate
- la richiesta della dichiarazione di autonomia firmata
I compiti sono digitalizzati? In caso affermativo, non potrebbe risultare facile copiarli in un’app di IA?
Nella piattaforma d’esame digitale si trovano solo il compito concreto, le indicazioni tecniche (ad es. la scelta del software o la denominazione del file con la soluzione) e, se disponibili, i modelli da elaborare. Sia le informazioni supplementari sul caso che i criteri di valutazione ed eventuali allegati vengono distribuiti in forma cartacea. Non è quindi possibile copiare e incollare interi compiti.
La procedura d’esame, compresa la distribuzione della documentazione, è descritta nelle direttive sulla serie zero.
Le scuole professionali sono supportate con moduli di valutazione linkati, in cui i punteggi vengono riportati direttamente nel registro?
La valutazione dell’esame finale scolastico scritto viene effettuata interamente in formato digitale sulla piattaforma d’esame.
Inoltre, le segreterie PQ hanno accesso digitale a tutta la documentazione dell’esame scritto, inclusi le soluzioni standard e i moduli di valutazione. La segreteria PQ può mettere a disposizione delle/dei perite/i d’esame tali documenti.
Cosa fare se il sistema informatico (computer, piattaforma, server ecc.) non risponde?
In caso di problemi tecnici, contattare immediatamente il supporto IT interno della scuola (supporto tecnico di primo livello).
Se le difficoltà sono legate all’ambiente d’esame smartlearn, invitiamo a segnalarlo tramite la Live-Chat nel centro di assistenza.
Se il laptop di una persona candidata si guasta improvvisamente, la persona può riaccedere con un nuovo dispositivo e proseguire l’esame?
Sì, è possibile. Se una persona candidata non può più utilizzare il proprio laptop, può accedere nuovamente con un dispositivo sostitutivo e proseguire l’esame.
Come è garantita la sicurezza dei dati durante l'esame?
Le risposte vengono salvate in modo continuo e automatico in smartlearn. In caso di interruzione, è possibile effettuare nuovamente il login e continuare. Se durante un esame si verifica un’interruzione del sistema, preghiamo di contattare immediatamente la Live-Chat nel centro di assistenza.
Come è garantita la sicurezza dei dati dopo l'esame?
I dati vengono conservati dal fornitore di smartlearn fino alla scadenza del termine di ricorso e poi cancellati per motivi di protezione dei dati. Il backup dei dati è di competenza della scuola professionale.
Ci sarà un elenco di parole chiave per l’esame scritto?
No, non ci sarà un elenco di parole chiave. Si tratta di un esame open-book, perciò sono consentite sia la documentazione delle lezioni che le ricerche su Internet.
Cosa comprende la dichiarazione di autonomia per le persone in formazione?
Spetta alle scuole decidere se utilizzare o meno la dichiarazione di autonomia. La DNPI lo consiglia. A febbraio sarà pubblicato un modello insieme alle direttive e alla guida.
Per le scuole di economia a tempo pieno (modello 3+1) la fase di inserimento (fase di familiarizzazione) deve svolgersi già al terzo anno, ossia un anno prima della conclusione della formazione. Esistono già delle soluzioni in merito?
Le scuole medie di commercio con il modello 3+1 potranno svolgere la fase di familiarizzazione nel 2026. Poiché le persone in formazione all’ultimo anno si trovano nella parte pratica della formazione, è sostanzialmente impossibile far familiarizzare le persone in formazione nelle scuole nel 2027.
Ciò significa che le scuole medie di commercio ricevono l’accesso a smartlearn e possono quindi usare appieno la gestione utenti e la serie zero inserita in smartlearn.
È possibile aggiungere ulteriori serie zero su smartlearn?
No, al momento non è possibile.
Come funziona tecnicamente la visione dell’esame?
Le persone in formazione possono accedere nuovamente alla piattaforma e qui visualizzare di nuovo in formato digitale l’esame e le relative risposte. L’accesso è regolato dalla scuola, che ha facoltà di decidere quali persone in formazione possono accedere e per quanto tempo. Nel centro di assistenza saranno disponibili istruzioni che spiegano passo dopo passo la visione digitale dell’esame.
Dato che l’esame è «open-book», non c’è il timore che a svolgere l’esame sia soprattutto ChatGPT?
Nella stesura dei compiti d’esame scritti si fa in modo che siano necessarie risposte corrette e specifiche con riferimento al caso per ottenere una buona valutazione delle prestazioni. Pertanto, le applicazioni di IA con risposte generiche fungono unicamente da ausili per la ricerca di una soluzione.
In quale formato è possibile scaricare i risultati dalla piattaforma? Si tratta di punti per ogni CCO? O direttamente di voti?
È possibile scaricare i punti per ogni CCO.
Se la scuola mette a disposizione monitor esterni, il loro uso è consentito?
No, l’uso di monitor esterni non è consentito dalle direttive.
Le scuole possono fornire dispositivi sostitutivi? Se possono essere forniti dispositivi sostitutivi, una persona in formazione può effettuare il login senza problemi con un secondo dispositivo?
In linea di principio, le persone in formazione sono responsabili dei propri notebook. Spetta alle scuole decidere se e quanti dispositivi sostitutivi mettere a disposizione.
Le scuole che hanno già svolto esami CFP su smartlearn nel 2025 ricevono nuove credenziali di accesso?
Sì, quest’anno le scuole ricevono nuove credenziali di accesso che possono essere generate autonomamente tramite la gestione utenti. Per l’esame principale, le scuole ricevono nuove password per le persone in formazione dall’ufficio amministrazione PQ.
Per quanto tempo rimarrà aperto smartlearn il giorno dell’esame?
L’esame è disponibile da 60 minuti prima dell’inizio programmato a 120 minuti dopo la consegna programmata. Questo garantisce flessibilità ai supervisori d’esame sull’inizio dell’esame (ad es. per reagire a problemi come persone in formazione in ritardo).
Monitoriamo costantemente tutti gli esami di tutte le scuole. Qualora rilevassimo che la finestra temporale è troppo stretta, contatteremo la scuola e la prolungheremo per garantire il corretto svolgimento dell’esame.
smartlearn rimane raggiungibile anche dopo la fine dell’esame. Se desiderate effettuare direttamente le prime correzioni, potete farlo.
Una persona in formazione ha consegnato un compito che doveva essere svolto in lingua straniera, interamente nella lingua nazionale. Riceve comunque dei punti per il criterio di valutazione del contenuto?
No. Se un compito è stato elaborato interamente nella lingua sbagliata, verranno assegnati 0 punti sia per la valutazione linguistica che per quella relativa al contenuto. È necessaria una risposta conforme agli interlocutori e alla situazione.
Ai fini della valutazione, un compito prevede solo un criterio linguistico e non un criterio di contenuto. Il contenuto non viene valutato per niente?
No. Il criterio linguistico può essere valutato con il punteggio intero solo se è stato riportato il contenuto corretto. È quindi necessaria una risposta conforme agli interlocutori e alla situazione.
In che misura è consentito portare le cuffie durante l’esame scritto principale?
La decisione in merito alla possibilità di utilizzo delle cuffie durante l’esame scritto principale è a discrezione della rispettiva scuola professionale o della direzione cantonale d’esame.
Se nella valutazione di un compito viene assegnato il punteggio massimo, i PE devono fornire una motivazione dell’assegnazione dei punti?
No, dal punto di vista della DNPI non è necessario fornire alcuna motivazione.
Cosa succede se per una domanda viene caricato il documento sbagliato, ad es. la risposta al compito 5 nel compito 4?
Spetta alla scuola decidere come trattare questi casi.
Nella demo vengono mostrate solo le griglie di valutazione PDF. Dobbiamo inserire la valutazione per la PQ in smartlearn E ANCHE compilare i PDF o è sufficiente la procedura in smartlearn? Inoltre, le valutazioni devono essere fatte direttamente in smartlearn? (La nostra scuola preferisce fare la valutazione tramite i PDF.)
È sufficiente che la valutazione venga effettuata in smartlearn.
Non esistono tuttavia disposizioni nazionali sulle modalità di organizzazione della correzione. Oltre a smartlearn, le scuole hanno a disposizione anche questionari di valutazione in PDF e un file Excel per il calcolo del voto complessivo.
Il limite per smartlearn è di 250 MB. Le persone in formazione possono così caricare file giganteschi di diverse centinaia di pagine. Come gestire la situazione? Dobbiamo poi cercare e valutare la soluzione giusta? O in tal caso non sono previsti punti?
Trattandosi di una verifica orientata alle competenze operative, è sempre utile fare un test pratico: questa soluzione sarebbe implementabile nella pratica?
Nella pratica, ad esempio, una pianificazione di progetto di diverse centinaia di pagine sarebbe semplicemente inutilizzabile. Una soluzione del genere verrebbe quindi valutata con deduzioni di punti e costituirebbe una prestazione insufficiente.
Nel compito, le persone candidate possono vedere quali parti hanno un peso doppio?
Sì, è un’informazione visibile che le persone in formazione possono trovare nei documenti stampati.
In generale
Come sono organizzati gli esami di recupero?
Per l’esame finale scritto sono previste due date di recupero: le persone candidate che si assentano all’ultimo momento si presenteranno all’esame nella settimana 24. Quelli che si assentano più a lungo possono sostenere l’esame nella settimana 36. Le date di recupero dell’esame scritto vengono stabilite dalla SIC e pubblicate sul suo sito web. Lo svolgimento dell’esame di recupero corrisponde esattamente a quello della data ufficiale dell’esame.
Anche dopo la nuova riforma, le scuole professionali sono responsabili delle date di recupero per gli esami orali.
I documenti stampati per le persone in formazione potrebbero essere ingranditi, ad esempio in formato A3?
Per le persone candidate che necessitano di una stampa in scala, la documentazione d’esame viene messa a disposizione stampata su un solo lato, in formato A3. Questi documenti vengono ordinati con il regolare processo di ordinazione, che viene avviato dalla SIC sempre nel mese di gennaio dell’anno dell’esame.
Perché alle apprendiste e agli apprendisti CFP non viene assegnato del tempo apposito per la lettura durante l’esame scritto, nonostante le scuole CFP abbiano segnalato tale necessità alla DNPI?
L’esigenza è stata chiarita con i Cantoni responsabili dell’implementazione delle procedure di qualificazione: alle persone in formazione CFP non viene concesso del tempo supplementare per la lettura.
La durata dell’esame è stabilita in via ufficiale. Il tempo definito per l’esame comprende tutte le attività necessarie per il suo svolgimento, compresa la lettura.
In che misura è suscettibile di ricorso la nuova modalità d’esame (problemi tecnici con il Wi-Fi, improvvisi guasti al laptop ecc.)? È di fatto vietato fornire laptop in caso di emergenze?
Wi-Fi
Spetta alle scuole professionali garantire la connessione a Internet. Si consiglia di verificare per tempo con il reparto IT interno della scuola se la copertura Wi-Fi sia sufficiente (cfr. Raccomandazione per l’infrastruttura digitale, esecuzione della PQ scolastica CFP, disponibile nel centro di assistenza o nelle MemoCard). Inoltre, per la giornata d’esame si raccomanda vivamente la presenza di un tecnico informatico sul posto.
Sistema
Il sistema è gestito dall’ufficio amministrazione procedura di qualificazione scolastica della SIC in collaborazione con whatwedo GmbH.
Laptop (d’emergenza)
Le persone candidate sono responsabili del corretto funzionamento dell’apparecchio. Non hanno diritto a un dispositivo sostitutivo, in quanto le scuole non potrebbero garantirlo sul piano logistico. Tuttavia, è a discrezione delle scuole decidere se e quanti apparecchi sostitutivi mettere a disposizione.
Le valutazioni in tre punti vengono ripensate per il futuro?
Attualmente, la Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio (DNPI) e l’organo responsabile stanno confermando la valutazione in tre punti. Da un lato si tratta di uno schema di valutazione orientato alle competenze operative che consente di verificare e valutare le azioni. Si assegnano tre punti se il criterio è soddisfatto, il che corrisponde a una solida prestazione nella vita quotidiana. Attenzione: non viene richiesta la perfezione. Dall’altro lato la valutazione a tre punti viene utilizzata anche in azienda e nei CI, si applica quindi lo stesso sistema in tutti i tre luoghi di formazione.
Dopo la consegna, dove vengono salvati gli esami fino alla correzione o anche oltre tale momento? Oppure devono essere scaricati e archiviati presso le scuole professionali?
Gli esami vengono salvati nel sistema fino alla scadenza del termine di ricorso e in seguito distrutti (protezione dei dati). Il server sul quale vengono archiviati i dati ha sede in Svizzera.
Se le scuole lo desiderano, i dati possono essere esportati e messi a disposizione della scuola. A tal fine rivolgersi alla SIC all’indirizzo qv-support@kfmv.ch.
Come vengono trasmessi i voti?
La trasmissione dei voti avviene secondo lo stesso procedimento seguito sinora tramite le soluzioni cantonali.
Se non si raggiunge il punteggio totale di 4.0, quale parte va ripetuta?
Se non si raggiunge il punteggio di 4.0, per il CFP è necessario ripetere l’intero esame scolastico finale. Per l’AFC la struttura è diversa. In questo caso è possibile ripetere solo il o i CCO risultati insufficienti.
Come sarà in futuro una PQ ai sensi dell’articolo 32?
L’articolo 32 dell’OFPr stabilisce che le persone con 5 anni di esperienza professionale possono essere ammesse direttamente alla PQ. 3 anni di esperienza professionale devono essere specificamente commerciali. L’ammissione viene concessa dai cantoni.
Le persone che si candidano devono svolgere esattamente la stessa procedura di qualificazione delle persone in formazione FOA e degli studenti e delle studentesse della FOS.
Solo per la sub-voce 1 della voce d’esame 1 (CCO a, Presentazione del LA) è necessario un leggero adeguamento del concetto poiché le persone che sostengono la PQ ai sensi dell’articolo 32 non hanno completato un apprendistato o una scuola commerciale e di conseguenza di norma non hanno creato un portafoglio. Qui può essere richiesta ovvero presentata alla PQ un’analisi della situazione adattata.
Gruppi target particolari
Come sarà il nuovo «esame BiLi» (esame bilingue)?
In accordo con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, è possibile svolgere l’applicazione attiva nel CCO a e singoli compiti parziali dell’esame scritto nella lingua straniera corrispondente.
Come viene garantito che, nello sviluppo dell’esame, siano considerati gli interessi delle scuole di FOS?
Il bando di concorso per autrici/autori per i compiti d’esame è stato inviato tramite le tre conferenze scolastiche a tutte le scuole di FOA (formazione di base a impostazione aziendale) e a tutte le scuole di FOS (formazione di base a impostazione scolastica). In tal modo è stato garantito alle scuole di FOS di poter esprimere i loro interessi.
A chi possono rivolgersi i docenti con tirocinanti con disabilità visive?
Affinché siano considerate le esigenze di persone con disabilità visive, rivolgersi alla SIC (Società degli impiegati del commercio Svizzera).
C’è una serie pilota per i cantoni in cui il francese è la prima lingua straniera?
La serie pilota sarà disponibile per tutti i cantoni e terrà conto di tutte le lingue straniere.
Elenco delle lingue straniere selezionate per cantone (pagina 34)
Esistono diverse serie di esami per le scuole FOS/FOA?
No, i contenuti degli esami sono identici.
Prevediamo workshop di esercitazione per la PQ per le persone in formazione FOS durante lo stage di lunga durata (4° anno di formazione). L’ambiente d’esame digitale sarà disponibile tutto l’anno o solo per una specifica fase in primavera?
Al momento è prevista una fase che va da marzo a fine maggio.
Quanto sono importanti gli incarichi pratici nel processo di qualificazione?
Gli incarichi pratici sono uno strumento di sviluppo. Le persone in formazione lavorano su questi durante la formazione di base organizzata dall’azienda, al fine di sviluppare gradualmente le proprie competenze.
Nella formazione di base organizzata dalla scuola, contribuiscono a garantire il trasferimento dell’esperienza pratica, che in questo caso avviene solo in misura limitata o non avviene affatto nel luogo di formazione azienda. L’obiettivo è costruire le competenze necessarie per l’esame finale.
In che modo è possibile assistere in modo ottimale le persone candidate che necessitano di compensazione degli svantaggi nell’ambiente d’esame?
Si consiglia di assistere le persone candidate che necessitano di compensazione degli svantaggi in un locale separato. Ciò consente di mantenere un’atmosfera d’esame tranquilla anche oltre l’effettivo tempo previsto per l’esame.
Per le persone che necessitano di compensazione degli svantaggi la direzione d’esame stabilisce anche il momento di inizio e fine dell’esame e lo chiude attivamente nel sistema smartlearn.
Come viene garantito che le persone candidate bilingui alla PQ ricevano la versione bilingue durante l’esame scritto?
Nel sistema smartlearn può essere assegnata dalla scuola stessa. Per la documentazione stampata è possibile indicarlo nel relativo modulo d’ordine.
La Società degli impiegati del commercio Svizzera deve sapere quali persone in formazione usufruiscono di una compensazione degli svantaggi? O è un argomento di competenza della scuola?
L’organizzazione delle persone candidate con e senza compensazione degli svantaggi spetta alle scuole e ai Cantoni.
Contenuti d’esame e campi di competenze operative
Come viene garantita la vicinanza alla pratica degli esami scolastici?
Gli organi responsabili (FOCOS e/o CIFC Svizzera) hanno formato e incaricato il gruppo di lavoro «pratica». Il gruppo di lavoro «pratica» ha il compito di raccogliere casi pratici concreti per l’esame scolastico finale per garantire l’orientamento alla pratica dell’esame.
In cosa si differenzia il nuovo esame finale scolastico dall’esame finale aziendale?
L’esame finale scolastico è multisettoriale e si basa sugli obiettivi di valutazione per la scuola professionale previsti dal piano di formazione.
Gli esami coprono tutti i campi di competenze operative?
Negli esami scritti, i campi di competenze operative vengono verificati in modo sistematico in un caso pratico generale.
Nel CFP e negli esami orali (AFC), il rispettivo campo di competenze operative viene verificato separatamente.
Nell’esame scritto viene verificata anche la capacità delle persone candidate di scrivere testi in modo autonomo?
Nel quadro delle note relative all’insegnamento professionale, le/gli insegnanti possono verificare se le persone in formazione sono in grado di strutturare i pensieri in modo chiaro e logico per iscritto. Nel quadro dell’esame scolastico finale scritto, nell’AFC due criteri di valutazione e nel CFP un criterio di valutazione sono finalizzati alla competenza linguistica nella lingua nazionale e nella lingua straniera.
In quale lingua vengono eseguiti i giochi di ruolo in lingua straniera?
Dipende dalla prima lingua straniera stabilita a livello cantonale. A seconda del cantone il gioco di ruolo è svolto in francese, in inglese o in tedesco.
Elenco delle lingue straniere selezionate per cantone (pagina 34)
Nella serie di modelli di esami scritti per impiegati di commercio AFC, non vi sono casi generali, ma vengono presentati tutti casi individuali. Perché?
Lo sviluppo di un caso generale è stato deciso dalla Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio solo dopo la pubblicazione della serie di modelli e dopo aver consultato il comitato CSSPC e i direttori d’esame cantonali. Rispetto alla serie di modelli, la serie pilota per gli esami scritti contiene un caso generale.
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Sono disponibili numerosi link alla serie pilota. Quale è quello rilevante per me?
Esistono diversi gruppi di interesse, impiegati di commercio AFC (FOA/FOS), impiegati di commercio AFC (FOS), impiegati di commercio CFP, che accedono alla serie pilota tramite un link diverso. Tuttavia, tutti i link portano alla stessa serie: è quindi irrilevante quale utilizzare. Se siete insegnanti o rettori, dovreste avere accesso alla serie pilota tramite almeno un link.
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Come devo procedere se non ho accesso alla serie pilota?
Se siete insegnanti o rettori, ma non riuscite ad accedere alla serie pilota, contattate support@konvink.ch.
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Ai fini di un’aspettativa di prestazioni trasparente, le persone candidate dove trovano riferimenti sulla possibile entità dei materiali per la PQ?
Informazioni sulle aspettative in termini di prestazioni sono fornite dall’ordinanza sulla formazione professionale di base, dal Piano di formazione e dalle disposizioni esecutive della procedura di qualificazione. Inoltre, la serie zero 1.1 fornisce una panoramica sul nuovo format degli esami e sui possibili compiti. Nella fase di familiarizzazione, che dura da marzo a giugno, è inoltre possibile testare le serie zero nell’ambiente d’esame su smartlearn.
Serie d’esame e preparazione all’esame
Qual è il «pool nazionale» per gli esami orali?
La DNPI (Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio) consegna i compiti d’esame a un pool nazionale, presso il quale sono a disposizione delle scuole professionali prevedibilmente dalla sett. 20 del relativo anno d’esame.
Ogni scuola può scegliere liberamente i compiti d’esame orali dal pool degli esami orali?
Sì, la scelta e l’organizzazione dei compiti d’esame spetta alle scuole.
La serie pilota, la serie principale e la serie di ripetizione degli esami sono composte esattamente dalle stesse parti, è corretto?
No. Ogni serie comprende un caso diverso ed eventualmente un diverso numero di compiti parziali.
Dove saranno disponibili i materiali per le esercitazioni di preparazione all’esame?
Serie pilota e compiti modello con soluzioni:
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Unità d’esercizio pratico MP1
Ordinabili all’indirizzo: https://la-riforma.ch/impiegati-di-commercio/mezzi-di-apprendimento/
Ci sono le soluzioni alle serie modello disponibili?
Le soluzioni sono allegate ai modelli di compiti e sono disponibili su Konvink nell’«Ambiente di lavoro per docenti».
Quante serie pilota verranno messe a disposizione per la preparazione all’esame dal prossimo anno?
Sia per il CFP che per l’AFC sarà disponibile una serie pilota completa in tutte le tre lingue nazionali, contenente casi e/o esercizi concreti che potrebbero comparire nell’esame scolastico finale.
Serie zero:
AFC FOA/FOS
AFC FOS
CFP
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Fino a quando e dove si può inviare un feedback sulla serie pilota?
Non si prevede di ottenere sistematicamente un feedback sulla serie pilota. Le serie pilota hanno lo scopo di fornire un orientamento nella direzione in cui andrà la prima serie principale. La realizzazione della prima serie principale viene valutata in modo esaustivo per generare una conoscenza del sistema che confluisce nel processo di sviluppo successivo.
Quanti compiti d’esame orali vengono messi a disposizione?
Per ogni tipo di compito è possibile scegliere tra 30 diversi compiti d’esame.
Prospettiva
Come si svolge la ripetizione di voci d’esame insufficienti nel nuovo ambiente d’esame?
L’esame di ripetizione AFC è strutturato in modo leggermente diverso rispetto all’esame finale e per ogni CCO sviluppiamo un caso di studio con diversi compiti parziali. Pertanto, è possibile che i ripetenti possano ripetere solo il CCO (o i CCO) che non hanno superato. Ogni caso di studio dura 75 minuti.
Ambiente d’esame smartlearn
Aspetti generali
Non lavoriamo con smartlearn nella nostra scuola. Dobbiamo adottare provvedimenti al riguardo (licenze/capacità del server)?
L’ambiente d’esame, inclusa la serie pilota, è gestito dall’ufficio amministrazione PQ della SIC, quindi non sono necessarie né licenze né capacità server a livello delle scuole.
Se le scuole sono interessate a smartlearn per l’utilizzo nelle lezioni, è possibile concordare una dimostrazione tramite www.smartlearn.one.
A partire da quando sarà disponibile l’esame principale sulla piattaforma?
L’esame principale sarà attivato il giorno dell’esame. I segretariati PQ ricevono i documenti d’esame in formato cartaceo 10-14 giorni prima.
Dove si può ricevere assistenza per la gestione sulla piattaforma d’esame?
Nel «Centro di assistenza», appositamente creato per gli esami scolastici finali scritti secondo la riforma Impiegati di commercio 2023, trovate svariati documenti ausiliari quali istruzioni, video formativi ecc.
Durante gli orari effettivi dell’esame sarà attiva anche la Live-Chat (in basso a destra).
Centro di assistenza PQ digitale

Fase di familiarizzazione (ambiente di prova)
Quando avremo accesso all’ambiente tecnologico di prova?
L’ambiente di test è accessibile a partire da marzo. Le persone responsabili delle procedure di qualificazione delle scuole professionali vengono informate anticipatamente e in modo esaustivo.
Cosa si può fare nell’ambiente di prova e che vantaggi offre?
L’ambiente di prova serve alla cosiddetta familiarizzazione. Serve ad acquisire sicurezza e a ridurre per tutte le persone lo stress dell’esame alla data effettiva di esecuzione.
Durante la fase di familiarizzazione, le persone in formazione utilizzano la serie zero 1.1 caricata nell’ambiente di prova e iniziano così a conoscere il sistema e la procedura (accesso e logout, salvataggio, download e caricamento, consegna dell’esame ecc.). Il corpo docente esegue prove di svolgimento realistiche e si esercita su ciò che dovrà fare il giorno dell’esame (controllo delle presenze nel sistema, attivazione dell’esame, sospensione dell’esame, annullamento della consegna ecc.). Le/i perite/i testano la correzione a sistema.
È possibile creare una situazione d’esame realistica per le persone candidate e il corpo docente?
A gennaio e febbraio si terranno corsi di formazione sui temi «Gestione utenti» ed «Esame di prova». Inoltre, da gennaio sarà disponibile una guida su questi argomenti. Durante i corsi di formazione e nelle guide le persone responsabili delle procedure di qualificazione ottengono informazioni su come organizzare un esame di prova per la loro scuola.
Nella primavera del 2026 uscirà una nuova serie zero o rimarrà quella già pubblicata (caso Sneakerness)?
Nella primavera del 2026 non verrà pubblicata una nuova serie zero.
Gestione utenti
Le scuole professionali sono tenute a inserire autonomamente le persone candidate nella piattaforma d’esame?
Sì, la responsabilità della gestione degli utenti spetta alle scuole professionali. A gennaio e febbraio 2026 si terranno appositi corsi di formazione.
Implementazione dei contenuti
La serie pilota 1.1 può essere risolta più volte dalle persone candidate sulla piattaforma digitale?
Durante la fase di familiarizzazione, il sistema sarà configurato in modo tale che i compiti della serie pilota sulla piattaforma digitale possano essere svolti più volte in autonomia dalle persone in formazione. I compiti vengono sempre riattivati.
Possiamo implementare in autonomia i contenuti dell’esame sulla piattaforma?
No, le scuole professionali non possono implementare contenuti sulla piattaforma d’esame digitale. I contenuti dell’esame vengono forniti dalla SIC in collaborazione con whatwedo GmbH.
Valutazione
In che modo le/i perite/i d’esame valutano tra loro quanti punti hanno assegnato per ciascuna domanda principale?
Le/i perite/i d’esame sono invitate/i a motivare la propria valutazione nell’apposito campo per le osservazioni. Devono essere motivate soprattutto le decurtazioni di punti.
Ausili
Quali regole valgono in relazione agli strumenti di supporto per l’esame scritto?
La Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio (DNPI) fornirà alle scuole una rispettiva direttiva relativa all’esame scolastico finale.
Qual è la differenza tra un elenco di ausili, una direttiva relativa all’esame scolastico finale e una guida?
Il precedente «elenco di ausili» prende ora il nome di «direttiva relativa all’esame scolastico finale». In futuro, le direttive conterranno più informazioni rispetto ai singoli elenchi di ausili.
La guida è un documento ausiliario che fornisce istruzioni specifiche per l’implementazione della serie pilota. Questo documento è stato creato esclusivamente per la serie pilota e non verrà fornito con le serie di prove future.
Per gli esami federali BYOD (ad esempio, assistenti di direzione), le persone candidate possono portare con sé un secondo schermo. Sarà previsto un regolamento in merito o è responsabilità dei cantoni/delle scuole?
Il secondo schermo non è attualmente previsto. I documenti d’esame (descrizione del caso) verranno consegnati su carta, e questo sostituirà parzialmente il secondo schermo. Informazioni dettagliate al riguardo verranno definite in una direttiva relativa all’esame scolastico finale. Queste informazioni saranno disponibili a partire dall’inizio del 2025.
Dove si possono trovare informazioni sul materiale, ad es. cuffie o laptop, che le persone candidate devono portare con sé il giorno dell’esame?
Le informazioni su ciò che la persona candidata deve portare con sé all’esame sono riportate nella direttiva.
Direttiva CFP (serie pilota PQ 1.1)
Direttiva AFC (serie pilota PQ 1.1)
Perché non si possono utilizzare secondi schermi o tastiere esterne?
Sebbene nel lavoro di tutti i giorni si lavori quasi ovunque con due schermi e tastiere esterne, poiché non tutte le persone in formazione possono permettersi privatamente tale attrezzatura, si è deciso di non autorizzare tali strumenti per garantire pari opportunità.
Scadenze importanti
Quando si svolgeranno gli esami in futuro?
Gli esami finali scritti si svolgono ogni anno in tutta la Svizzera all’inizio della settimana 23 (lunedì mattina: AFC; martedì pomeriggio: CFP; se nella settimana 23 c’è un giorno festivo, tutti gli esami vengono posticipati di un giorno).
Gli esami orali possono essere svolti durante tre settimane (dalla settimana 22 alla settimana 24). La definizione della finestra temporale compete al cantone.
Le date esatte degli esami scritti per gli anni 2025–2027 sono pubblicate tre anni prima sul sito web della Società degli impiegati del commercio Svizzera.
Quando possono ricevere i documenti d’esame le scuole?
I documenti per il CCO a saranno prevedibilmente disponibili dalla sett. 17.
I documenti per le altre posizioni saranno prevedibilmente disponibili per le scuole dalla sett. 20 (CCO da b a e).
È possibile anticipare il lavoro di approfondimento prima della procedura di qualificazione?
Sì, è possibile. D’intesa con i cantoni, gli esami orali nel CCO a (in particolare il lavoro di approfondimento) possono essere anticipati, cfr. l’Ordinanza della SEFRI sulle prescrizioni minime in materia di cultura generale nella formazione professionale di base.
Quando ricevono i compiti scelti per l’esame orale CCO a le persone candidate?
Al momento del loro esame orale.
Quando si svolgeranno gli esami MP1?
Le date degli esami di maturità professionale sono stabilite a livello cantonale e non sono di competenza della Direzione nazionale Procedura di qualificazione Impiegati di commercio.
Qual è il calendario specifico per l’esame CCO a?
Il lavoro di approfondimento viene redatto dalla persona in formazione durante l’ultimo anno di tirocinio. La DNPI raccomanda di iniziare il lavoro di approfondimento all’inizio dell’ultimo semestre.
Le singole scuole professionali hanno la responsabilità di garantire che il lavoro di approfondimento sia presentato in tempo utile prima della data dell’esame orale (presentazione) specifica della scuola.
Ciò consente ai periti d’esame responsabili di prepararsi per tempo.
Nell’ambito della serie pilota, sono già disponibili strumenti per la stesura del lavoro di approfondimento e la preparazione della presentazione.
(accesso attualmente riservato a rettori e insegnanti)
Link/indirizzi importanti
Dove trovo ulteriori informazioni?
Ulteriori informazioni sul nuovo esame scolastico finale Impiegati di commercio 2023 sono disponibili sui seguenti siti web:
Per domande durante la fase di familiarizzazione rivolgersi a qv-support@kfmv.ch.